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Canto Prenatale (Canto Carnatico)

Il Canto Prenatale o meglio noto come Canto Carnatico, è una pratica importata dall'India per generare un senso di profondo benessere in gravidanza, di comunicazione prenatale con il proprio bimbo ancora in grembo e come forma di analgesia naturale (vocoanalgesia) da utilizzare durante il parto.

Il Canto Prenatale, le Coccole Sonore e la Musica Sensoriale, fanno parte
del repertorio di musico-terapia il cui intento è quello di fornire alle
famiglie uno strumento pratico in grado di incrementare l'interazione
affettivo/emotiva fra Genitori e Bambini instaurando una piacevole
relazione fatta di gioco, musica, canto e coccole e che è di supporto alla
neo-mamma nella costruzione della sua identità materna.


Finalità:
Gettare le basi della relazione mamma-bambino già durante la
Gravidanza


Generare uno stato di Benessere nelle Mamme con effetti positivi sul feto

Preparare la donna al parto attraverso le pratiche vocali dedicate alla
donna in Gravidanza (Canto Carnatico)


Rafforzare le basi della relazione affettiva mamma-bambino


Dare alla Mamma uno strumento che la possa far sentire competente
durante le azioni quotidiane con il bambino


Entrambi i metodi che utilizzo, appartengono alla categoria del canto-
terapia, delle discipline olistiche e delle arti terapeutiche.
Il Canto Pre-Natale è stato portato in occidente da Frédérick Leboyer,
promotore del parto naturale che per primo propose questa pratica
musicale e canora per la donna in Gravidanza.
Il Canto Prenatale Prenatale si pone come obiettivo di supportare e
sostenere emotivamente le mamme in attesa attraverso il canto e la
musica, permettendo un contatto profondo ed armonioso tra mamma e
bambino, stimolando in questo modo la corretta relazione affettiva.
Si porta la donna a sperimentare i benefici delle armoniche vocali sia in
termini di affettività sia in termini di tecnica di gestione del proprio corpo
durante la fase del travaglio e del parto. Altri effetti secondari sono stati
evidenziati a livello evolutivo dando la possibilità al bambino di una sana
espressiva in termini di comunicazione, ma anche di interazione con gli
altri attraverso il gioco e la musica.
Non sono richieste doti canore in quanto l'uso del canto come arte
terapeutica mira a far sperimentare i benefici del canto a livello
emozionale, ludico, comunicativo o fisico come ad esempio la
secrezione di endorfine. Ogni incontro è strutturato con fasi di
rilassamento, respirazione e canto preparando a vivere al meglio la
Gravidanza e a saper utilizzare la propria voce tecnica di analgesia
naturale durante il parto.

Dopo aver messo le prime basi della Relazione Sonora in Gravidanza, si
continua nel Post Parto con il metodo Cantami o Mamma, un vero e
proprio strumento di supporto per i genitori, in cui le mamme e i papà,
possono aprirsi nella condivisione con gli altri genitori, esternando le
proprie fatiche, il proprio stato d'animo, in un ambiente accogliente,
conviviale, gioioso e ludico, in cui possano sentirsi accolti e non
giudicati, mentre apprendono un metodo per entrare in profondo
contatto con il loro bambino.
L'Ostetrica Giuseppina Persico in un suo studio clinico sugli effetti del
canto materno nel pre e post parto, ha sottolineato l'importanza della
forma di comunicazione canora tra madre e bambino: la ninna nanna è il
componimento musicale principe di questa relazione sonora. Il ritmo
binario che caratterizza tutte le ninna nanne, così simile a quello del
battito cardiaco, il movimento dondolante del bimbo tenuto tra le
braccia, costituiscono un efficace antidoto contro il pianto. Ma la ninna
nanna diventa anche una sorta di "base musicale" che accompagna la
relazione e la comunicazione fra mamma e bambino, già durante la
Gravidanza e sulla quale si sintonizza e si consolida l'affettività reciproca.


Numerosi studi hanno dimostrato l'efficacia del canto a livello
relazionale e come pratica di accudimento comune a tutte le culture.
Nello specifico si è notato le che le madri utilizzano il canto per
catturare l'attenzione del bambino, comunicare emozioni e a regolare gli
stati d'animo mamma-bambino.
Alessandro Volta sostiene che le ninne nanne siano vere e proprie forme
di "cullamento vocale" selezionate nel corso di migliaia di anni e che la
madre, attraverso la voce, possa in un certo modo "massaggiare il
bambino".


Il Canto Prenatale diventa a tutti gli effetti non solo uno strumento per
stimolare e mantenere il Benessere in Gravidanza e preparare al parto in
maniera naturale grazie al parto cantato, ma una vera e propria risorsa
per per trovare grazie alla relazione sonora, una modalità carica di
affetto e di momenti felici e ludici per stare bene con i loro bambini,
diventando uno strumento molto importante di relazione, contatto ed
emozione, in un momento molto destabilizzante e carico di sensazioni
controverse, come quello del Post Parto.


PAMELA MONTI - DOULA ED OPERATRICE OLISTICA
OPERATRICE CANTAMI O MAMMA
OPERATRICE IPMS - INCANTO PRENATALE MUSICA SENSORIALE